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STATUTO dell'associazione netdipendenza onlus

Art. 1 - Costituzione e Sede della Onlus


È costituita una associazione a norma dell’articolo 35, 36 e 37 del C.C.
L’Associazione denominata “netdipendenza onlus” – Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) con sede a Roma in via S. Prisca 19, presso gli uffici  della cooperativa sociale Coinema. Tale denominazione dovrà essere usata in qualsiasi rapporto con soggetti terzi.
Il Consiglio Direttivo potrà con delibera trasferire la sede nell’ambito dello stesso Comune o in altro Comune della regione Lazio: potrà inoltre con delibera istituire sedi secondarie in tutta Italia.

L’Associazione non persegue fini di lucro, ne diretto ne indiretto. I contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva partecipazione dei Soci alla vita dell’Associazione stessa. Alla presente Onlus si applicano tutte le disposizioni previste dal D. Leg. N° 460/1997 e succesive variazioni.
La durata dell’Associazione è illimitata.
 

Art. 2 Scopi, finalità e attività

L’Associazione denominata “netdipendenza onlus” opera nei settori riguardanti:

• sostegno sociale alle famiglie che hanno soggetti colpiti da sindrome di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate;

• sostegno sociale ai genitori e minori colpiti da sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate;
• ricerche sui temi riguardanti internet, tv e nuovi media, con particolare attenzione agli effetti sulla salute psicofisica correlate alle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate;

• counseling e formazione, per prevenire l’insorgere delle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate;

L’Associazione utilizza prevalentemente il “mezzo” Internet per segnalare i rischi correlati alle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate, partendo dal principio che l’utente a rischio si trova innanzitutto connesso alla rete dei network digitali. 

L'Associazione “netdipendenza onlus” persegue in particolare i seguenti scopi:

• favorire l’assistenza sociale ai soggetti colpiti dalle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate;

• favorire iniziative culturali, nonchè la pubblicazione di riviste digitali e cartacee, siti web, blog, libri, newsletter, corsi di formazione, feste ed eventi artistici in genere, viaggi benessere, per prevenire l’insorgere delle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate;

• informare l’opinione pubblica e i propri associati sui rischi correlati che le sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking, producono sulla salute psicofisica degli individui: tale impegno di informazione si esplica principalmente attraverso il sito netdipendenza.it ideato dal giornalista Enzo Di Frenna - già riconosciuto dai mass media come la “prima agenzia d’informazione nazionale sulle videodipendenze ” - e successivamente attraverso le altre iniziative editoriali, cartacee e digitali, che verranno promosse dall’Associazione;

• pubblicare sui siti dell’Associazione notizie, interviste e approfondimenti inerenti all’impatto delle tecnologie sulla vita moderna e sull’ecosistema del pianeta;

• organizzare e promuovere attività sportive in genere orientate ai soggetti colpiti da sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate, come strumento di prevenzione al rischio isolamento e dipendenza dai mezzi tecnologici;

• organizzare e promuovere corsi e stage di danzaterapia orientati ai soggetti colpiti da sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking, con l’obiettivo di agevolare la consapevolezza del proprio corpo e l’espressione della propria creatività in contesti di gruppo;

• organizzare e promuovere corsi di formazione con l’intento di tutelare il ruolo del genitore e del minore in ogni ambito di pertinenza: in particolare attraverso campagne di sensibilizzazione e formazione dei genitori, prevenire l’insorgere delle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate;

• sensibilizzare i genitori e gli insegnanti ad un uso più attento e consapevole della tv, internet, cinema e nuovi media, mediante campagne sociali e pubblicazioni;

• sensibilizzare gli organismi politici alla tutela dei minori, promuovendo proposte di legge di iniziativa popolare che favoriscano un uso più attento e consapevole della tv, internet e nuovi media digitali, per prevenire l’insorgere delle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate;

• allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, in campo culturale e artistico affinchè sappiano trasmettere il valore della relazione umana come bene per la persona; in particolare l’Associazione si impegna in progetti educativi e formativi orientati alle scuole per la prevenzione dei rischi correlati alle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate;

• organizzare corsi di formazione orientati alle aziende e ai dipendenti pubblici e privati, per prevenire i rischi correlati all’insorgere delle sindromi di  IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate;

• accedere ai finanziamenti previsti dall’Unione Europea, dallo Stato, Enti regionali, provinciali e comunali, al fine di realizzare propri progetti in linea con gli obiettivi del presente Statuto, autonomamente o in collaborazione con altri Enti, Istituzioni, Fondazioni, Associazioni;

• organizzare convegni, meeting, dibattiti, conferenze sulle sindrome di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e altri argomenti inerenti l’uso eccessivo di videoschermi e tecnologie digitali in genere;

• organizzare eventi, campagne, cene e feste per la raccolta di contributi volontari, donazioni e fondi da destinare ai progetti dell’Associazione in linea con gli obiettivi stabiliti dal presente Statuto;

• promuovere un “Osservatorio Pubblicità & Valori” che studi  l’incidenza della pubblicità sul comportamento dei minori in quanto principali consumatori di materiale ludico digitale (videogiochi, suonerie, consolle, ecc), il cui uso eccessivo provoca l’insorgere delle sindromi di  IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking e patologie correlate;

• proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente;

L’Associazione “netdipendenza onlus” associa i cittadini che vogliano organizzarsi per intervenire con proposte, progetti, iniziative concrete relative al tempo libero, alla partecipazione, allo svolgimento di attività ricreativo-culturali.
L’Associazione intende rispondere – mediante le attività sociali – ai bisogni di socializzazione e ricreazione dell’intera collettività.
In particolare l’Associazione si propone di svolgere le seguenti attività (elencate a titolo indicativo e non esaustivo):

•  assistenza sociale ai soggetti colpiti dalle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking;

• corsi e seminari di danzaterapie e percussioni orientati ai soggetti colpiti da sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking, come strumenti di prevenzione, formazione, educazione alle attività motorie e alle relazioni di gruppo;

• corsi, seminari e giornate dedicate alla meditazione e ad attività olistiche in genere, per favorire il benessere psicofisico alterato dalla vita stressante e ipertecnologica della società moderna, spesso all’origine dell’insorgere delle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking;

• iniziative in genere con lo scopo di favorire la relazione sociale tra i soggetti colpiti da sindrome di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking, come ad esempio: visite guidate, escursioni in montagna, cene tra i soci, dibattiti, convegni, meeting, mostre, concerti, feste, cene;

• pubblicazione di riviste digitali in Internet e su carta stampata, per informare sui rischi correlati alle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking, e più in generale sui rischi psicofisici correlati ad un uso smodato ed eccessivo delle tecnologie digitali;

• produzione e vendita di materiale video, digitale, editoriale in genere, per informare sui rischi correlati alle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking;

• corsi di formazione e di counseling per la prevenzione delle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking;

• organizzazione di viaggi ed escursioni  in Italia e all’estero con l’obiettivo di favorire la socializzazione dei soggetti colpiti dalle sindromi di IAD (internet addiction disorder), videodipendenza, netdipendenza, tecnostress, information overload, multitasking;

• raccolta di donazioni e contributi volontari da destinare alle campagne promosse dall’Associazione e al funzionamento e sviluppo dell’Associazione stessa e al perseguimento dei suoi obiettivi sociali;

L'Associazione opera prevalentemente mediante l’azione diretta e personale dei propri soci; le prestazioni dei soci sono offerte a titolo prevalentemente gratuito. Per progetti o iniziative che richiedono la prestazione di uno o più soci per attività specifiche e qualificate per un periodo di tempo continuato, sarà stabilito un rimborso spese concordato tra il presidente e il socio e/o i soci.
L’Associazione informa i propri soci in merito alle proprie iniziative, ricerche, interviste e approfondimenti, attraverso il sito www.netdipendenza.it ideato nel 2002 dal giornalista Enzo Di Frenna, di cui è unico proprietario con regolare registrazione del dominio presso l’Authority nazionale (NIC), il quale con accordo privato - che ne detta le regole - consente all’Associazione l’utilizzo gratuitato del sito per sette anni come agenzia d’informazione della stessa Associazione: qualora l’Associazione dovesse sciogliersi prima dei sette anni per una qualunque ragione tale accordo verrà automaticamente a decadere.
L’Associazione, qualora se ne presentasse la necessità potrà, per il raggiungimento degli scopi sociali, stipulare accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre Associazioni.
L’Associazione potrà inoltre avvalersi della collaborazione di esperti in discipline umanistiche, psicologiche, mediche, informatiche, telematiche, comunicative, giornalistiche, pubblicitarie, sportive, educative, culturali e artistiche per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel presente Statuto: tali collaborazioni saranno retribuite secondo accordi stabiliti di volta in volta tra il presidente e l’esperto o gruppo di esperti.
L’Associazione svolge le proprie attività senza fini di lucro e non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.