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Enzo Di Frenna
• giornalista professionista
• presidente di Netdipendenza Onlus



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Dal 1986 si occupa di giornalismo d'inchiesta e investigativo. Le prime inchieste sul traffico di sangue e d'organi per il settimanale Napoli Oggi, poi prosegue con indagini sulla camorra e la malasanità a Napoli (La Voce della Campania), per approdare nel 1990 al settimanale economico Il Mondo (Rizzoli) con servizi su temi finanziari e inchieste sull’ecomafia (che segue per un periodo di tre anni). A partire dal 1992 sul settimanale L'Europeo (Rizzoli) firma numerose inchieste sul traffico d'armi e il malaffare con i paesi della Cooperazioine allo sviluppo (ministero degli Esteri).

Nel 1991 fonda l'agenzia di giornalismo investigativo "Watch Dog News" insieme con il parlamentare verde Alfonso Pecoraro Scanio: pubblica inchieste sui patrimoni immobiliari della classe politica dell’epoca., che saranno poi riprese dai maggiori quotidiani e tv nazionali. Nel 1992 pubblica il libro inchiesta "L'accordo" (Pubbliprint), storia di un patto scellerato tra l'ex ministro del Bilancio Paolo Cirino Pomicino e l'industriale del grano, Franco Ambrosio (che dieci anni più tardi verrà arrestato in più riprese, con varie accuse relative all’intreccio politica-affari) Nel 1994 è cronista di giudiziaria presso il quotidiano La Voce di Montanelli e pubblica inchieste sulle stretegie di comunicazione dei grandi partiti.

Nel 2000 pubblica i libri inchiesta “Netdipendenza" e "Il Grande Cartello" (viaggio nella mafia finanziaria della Rc Auto - Edizioni Stampa Libera). Nel 2001 fonda l'agenzia Netdipendenza.it e suscita l’interesse dei mass media nazionali, per il taglio critico con cui affronta il tema delle nuove tecnologie. A luglio 2001 diventa redattore dell'agenzia di stampa parlamentare Il Velino (fondato da Lino Jannuzzi e Roberto Chiodi, entrambi firme affermate del giornalismo d’inchiesta e giudiziario) e si occupa di sanità e ambiente. A giugno 2002 presenta a Montecitorio, con il presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, il Primo Rapporto sulla videodipendenza in Italia. Nel mese di agosto 2002 è redattore corrispondente da Roma per il quotidiano La Grande Provincia (Gruppo Editoriale Protagonisti), per il quale si occupa di cooperazione allo sviluppo e segue i lavori del ministero degli Esteri e del Parlamento europeo. Attualmente collabora con varie testate giornalistiche e svolge l’attività di consulente editoriale per alcune case editrici nel campo del benessere. Svolge inoltre attività di e-content per siti web, fornendo articoli e redazionali.

Dal 2007 è presidente di Netdipendenza Onlus e segue attentamente lo sviluppo dei nuovi media digitali e approfondisce i rischi legati ad una eccessiva esposizione ai videoschermi. Ha pubblicato, sempre nel 2007, il libro inchiesta "Tecnostress in azienda" mettendo in risalto l'impatto psicologico che ha la vita tecnologia sulle relazioni umane e la salute.