On line il software per la tutela dei minori
Il governo mette a disposizione un software per difendere i minori dalle insidie della Rete. Secondo Lucio Stanca, ministro dell’Innovazione tecnologica, si tratta del primo passo sull’uso consapevole di Internet
[03.11.2005] di Luca Biase - da
Un software offerto dal ministero dell'Innovazione tecnologica difenderà i minori e i più deboli dalle insidie di Internet. Ad annunciarlo è il ministro dell'Innovazione tecnologica: ''Questa iniziativa -spiega il responsabile del dicastero Lucio Stanca- è il primo passo di una nuova campagna informativa on line sull'uso consapevole della Rete''. Per scaricare il 'filtro' basta andare sul portale del cittadino (www.Italia.gov.it) nella nuova sezione 'Chi ha paura della Rete'. Il filtro, sviluppato dall'Icra su richiesta della Commissione Europea, permette di effettuare un controllo preventivo su linguaggio, immagini e contenuti presenti in rete, consentendo così ai minori di navigare solo sui siti web conosciuti e sicuri. ''Quanto abbiamo fatto -sottolinea Stanca- è in linea con il Safer Internet Action Plan, dove si stabilisce che i governi si impegnino ad informare i cittadini su come utilizzare al meglio internet.
Per ora, queste pagine sono una sezione del portale, ma entro qualche mese diventeranno un sito vero e proprio. Il nostro obiettivo è infatti quello di creare uno spazio formativo per un uso appropriato della rete''. L'Italia, insieme a Francia e Spagna, è tra i primi Paesi in Europa ad adottare questo filtro. L'Icra rilascia ai gestori dei siti che aderiscono all'iniziativa un'etichetta che contiene le informazioni di base sulle caratteristiche dei contenuti del sito stesso in riferimento al testo, alle immagini e anche ai servizi ospitati, come le chat o i forum di discussione. Il programma filtro, installato sul computer dei ragazzi, verifica istantaneamente, tramite l'etichetta, i contenuti del sito e, in funzione delle regole di navigazione preventivamente impostate dai genitori, ne impedisce o meno la visione. Il software è in grado di discriminare solo i siti che hanno aderito al sistema Icra, ma può svolgere una funzione di blocco impedendo la visione di tutti i siti che non hanno aderito. Il filtro, inoltre, consente ai genitori di selezionare delle liste personalizzate di siti non accessibili o accessibili a seconda della propria sensibilità.