Mobilita' sostenibile per ridurre il tecnostress
Una vita veloce, cellulare sempre a portata di mano, le chiavi dell'auto, il traffico, il navigatore... e il tecnostress in agguato. Muoversi srl spiega come prevenire il problema.
[11.03.2008] di redazione - da Roma
La vita mobile e tecnologica include anche i continui spostamenti casa-lavoro. E se è vero che cresce l'utilizzo di device e apparecchiature digitali mentre ci spostiamo in auto, è vero anche che al traffico si aggiunge anche il tecnostress. Come prevenire il problema? Abbiamo intervistato Federico Isenburg, amministratore di Muoversi srl, la prima azienda italiana che ha investito nel Mobiity Management. Su questa tematica ha organizzato un evento unico nel suo genere, il Mobilityworkshop, che si terrà a Milano il 9 aprile a palazzo Turati (ore 9,30).
Cosa è la “mobilità sostenibile”?
«La mobilità sostenibile è un’attività nata in risposta al protocollo di Kyoto con il decreto Ronchi ma che solo ultimamente sta individuando le reali applicazioni in azienda. Il mobility Management è la gestione della mobilità dei dipendenti sia per quanto riguarda il casa-lavoro, flotta aziendale e business travel. I costi di spostamento, il problema dell’emissioni, la congestione nelle città rendono necessaria una presa di posizione operativa da parte delle aziende che devono investire per ridurre e razionalizzare gli spostamenti dei proprio dipendenti».
Può ridurre il tecnostress nel mondo del lavoro? E in che modo?
«La mobilità sostenibile tra le sue soluzioni contempla l’uso del lavoro flessibile, video conferenze e lavoro da casa e quindi se da una parte potrebbe intendersi quale fattore scatenante di tecnostress perché incentiva il telelavoro e soluzioni di mobile working, dall’altra potrebbe invece supportare l’azienda in un percorso di razionalizzazione del lavoro “mobile” ed essere di aiuto affinché ci sia una sistemazione del lavoro wireless e non solo un’esigenza isterica del manager. Quindi si la mobilità sostenibile anche un fattore di riduzione del tecnostress».
Cosa propone Muoversi srl alle aziende per applicare la mobilità sostenibile?
«MUOVERSI, dopo il primo anno e mezzo di attività, traccia un bilancio positivo anche se è un lavoro lungo soprattutto di diffusione della cultura in azienda di tematiche legate alla sostenibilità intese come azioni strutturali. MUOVERSI oltre ad un’analisi propone servizi integrati per la promozione del trasporto pubblico, l’uso del treno, la condivisione delle auto aziendali e non, razionalizzazione di navette anche fra più aziende, verifica delle travel policy, portali per la promozione di corporate mobility management».
www.mobilityworkshop.it