Il cellulare per riempire i silenzi in famiglia
Secondo la psicologa Silvia Veggetti Finzi il cellulare avvicina genitori e figli. E riempie i vuoti... Ma quali?
[17.03.2008] di redazione - da Roma
Silvia Vegetti Finzi, scrittrice, psicologa e docente di pedagogia dinamica all'Università di Pavia, sostiene che il cellulare è lo strumento per riempire i silenzi che caratterizzano il rapporto tra genitori e figli nei tempi moderni.«In questi anni i genitori sono continuamente esortati ad ascoltare i figli - spiega la psicologa - ma nessuno si chiede quando e come, visto che i momenti di contatto sono sempre più ridotti e i legami famigliari sottoposti a molteplici fratture».
«Certo - evidenzia ancora la psicologa -, sarebbe meglio parlare direttamente, trovare ogni giorno tempo e spazio per dire e ascoltare le proprie esperienze, condividere le emozioni, sintonizzare i sentimenti. Ma non è possibile: la famiglia ideale non abita più qui. Nella società dellla fretta ognuno si trova solo ad affrontare il giorno e occorre aspettare la sera tardi per cenare insieme e scambiarsi la buonanotte».
La società della fretta. appunto. E chiediamo: non è forse il cellulare lo strumento che aumenterà ancora di più il senso della fretta? Gestire continuamente informazioni touch screen, in numero sempre più considerevole, non incrina ancora di più le relazioni genitori figli?
(via Corriere.it)
www.silviavegettifinzi.net