Il Social Network per tecnostressati. Dopo l'ufficio tutti a correre, ma con scarpette e pantaloncini!
Incontrarsi in Rete per darsi appuntamento fuori, all'aria aperta: correre, passeggiare, partecipare ad escursioni in montagna. Nasce il Social Network "Run for Tecnostress", per gli oltranzisti del computer e dell'ufficio digitale...
[29.03.2008] di redazione - da Roma
Smettere di rincorrere la fretta della vita e correre per davvero, con scarpette e pantaloncini. Nasce il Social Netwok "Run for tecnostress!”; ideato dal giornalista Enzo Di Frenna, presidente di Netdipendenza Onlus, la prima associazione no profit per la prevenzione delle videodipendenze e sindromi correlate. Lo slogan del network: «Diventa il Forrest Gump del tuo benessere. Corri con noi?».
http://runfortecnostress.ning.com
Dunque se siete sommersi di file, e mail, telefonate, tecnologia ora potete costituire un Gruppo “run for tecnostress” nella vostra città e tenervi in contatto attraverso il questo particolare social network. Passeggiate, escursioni, appuntamenti per correre, ma anche feste, serate a tema. Di Frenna ha varato il progetto con Ermello Sorge, tecnostressato dichiarato, che trascorre il suo tempo con nove cellulari, tre computer e svariate chat line. «Ci siamo trovati d’accordo nell’utilizzare la Rete per far incontrare coloro che sono divorati dalla fretta e dalla tecnologia – spiega Sorge – e ritrovare il piacere di passeggiare e correre all’aria aperta. La tecnologia porta molti vantaggi, ma in alcuni momenti divora il nostro tempo e la qualità della vita»
Sul network una sezione video segnala le storie dei tecnostressati, oppure le situazione di rabbia e tensione che si creano abitualmente in ufficio. Come la storia di quel relatore che, di fronte all’ennesima interruzione di un telefonino che squilla, aggredisce il disturbatore. Oppure l’impiegato che, stanco delle tante ore trascorse a computer, inserisce un bicchierino col caffè nel lettore cd.
«C’è molta gente che soffre di tecnostress – spiega Di Frenna – ma faticano ad ammetterlo. Attraverso il Social Network possono confrontarsi e scambiarsi opinioni su una sindrome molto diffusa, che causa conseguenze anche serie sulla salute, come l’ipertensione, l’affaticamento cronico, patologie gastrointestinali e cardiocircolatori. Ma soprattutto, possono darsi appuntamento fuori dall’ufficio e inventare situazioni rilassanti, magari correndo una domenica in riva al lago».
LA MARATONA PIU' BREVE DEL MONDO... PER PREVENIRE IL TECNOSTRESS!
Ed ecco il primo importante appuntamento nazionale: “One Minute Run for tecnostress!”, la prima stracittadina per la prevenzione del tecnostress, si prefigura come la “maratona più breve del mondo”, già segnalata al World Guiness Records. Dura un minuto: una manciata di secondi a passo sostenuto, poi gli ultimi metri a passo lento per ricordarsi di rallentare nella società digitale. Si svolgerà a Bracciano, domenica 14 settembre 2008, appuntamento in piazza del Comune alle dodici. Ad organizzarla è Netdipendenza Onlus e ci si può iscrivere attraverso il Social Network.
«Lo sport e l'attività fisica sono tra i rimedi più efficaci per prevenire il problema. Invitiamo tutti a correre per un minuto, rallentando nella parte finale: benessere e consapevolezza.», spiega Di Frenna. L’evento è certamente curioso: i tecnostressati italiani sono invitati a spegnere per un giorno il computer e i telefonini per trascorrere una giornata all’aria aperta. Gli iscritti potranno partecipare al sorteggio di “premi benessere”, tutti all’insegna del relax: una settimana per due persone su un’isola tropicale (rigorosamente senza computer e internet!), una settimana per una persona in un centro benessere, e tanti “buoni olistici” (sedute di massaggio, yoga, chi kong).
Attraverso il suo blog (enzodifrennablog.it) l’ideatore suggerisce di utilizzare lo sport e la meditazione come rimedi naturali. “Muovere il corpo è importante per rimanere in buona salute. Per questo, a conclusione della stracittadina, abbiamo previsto un concerto di percussioni e danza africana. Inviteremo tutti i tecnostressati a ballare al ritmo dei tamburi!».
“Lavorare per molte ore con la tecnologia digitale può effettivamente generare stress e tensione”, spiega l’imprenditore Emiliano Delicati della Pierre Communication, società che ha deciso di sostenere l’iniziativa.
IN PALIO PREMI BENESSERE... UN VIAGGIO SU UN'ISOLA TROPICALE...
In palio una vacanza per due persone su un'isola tropicale... rigorosamente senza telefonino e pc! Ma anche altri preni "relax", come una settimana per una persona in un centro benessere, e tanti "buoni relax" da spendere in numerosi centri olistici di Roma e delle altre città italiane. I premi verranno sorteggiati tra coloro che si iscriveranno alla stracittadina la mattina del 14 settembre '08. Insomma, una giornata all'insegna del benessere e del contatto con la natura.
TECNOSTRESS... LA PRIMA RICERCA IN ITALIA
Di Frenna ha curato la prima ricerca in Italia su questa particolare patologia, intervistando un campione di 224 operatori ICT (Information and Communications Technology): ne è risultato che l’80 per cento è colpito da rabbia, ansia e stress, e sono in molti lamentano di soffrire di mal testa e riduzione della concentrazione. Lo studio è stato pubblicato nel libro “Tecnostress in azienda: mobil work life management e rischio d’impresa”, presentato a Milano a novembre scorso in un forum di imprenditori, presso Asseprim (Unione del commercio). Vi hann preso parte manager di rilievo nazionale, come Fabio Falzea di Microsoft Italia, che si sta interessando molto al problema.
Il tecnostress è associato all’uso eccessivo di tecnologia digitale (computer, cellulari, televisori, schermi in genere) e alla gran quantità di informazioni che siamo chiamati a gestire quotidianamente. Di recente un altro giornalista e blogger americana, Ariel, ha creato un network per videodipendenti, inviando a staccare la spina per 52 giorni all’anno. Uno per settimana.
Ecco l'indirizzo del Social Network per la prevenzione del tecnostress
http://runfortecnostress.ning.com
I RISCHI del tecnostress
• disturbi cardiocircolatori
• insonnia
• perdita di concentrazione
• disturbi gastrointestinali
• ipertensione
EFFETTI SUL LAVORO
• riduzione dell’efficacia
• diminuzione della concentrazione
• lievi amnesie
EFFETTI SULLA FAMIGLIA e rapporti interpersonali
• tendenza all’isolamento
• alterazioni comportamentali
• calo del desiderio