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Arriva il primo vidieocorso di prevenzione del tecnostress

Un progetto in collaborazione con l'Anfos...

 

[29.05.2009] di redazione - da Roma

Un videocorso per prevenire il tecnostress in azienda e tutelare la salute dei lavoratori digitali, ai sensi dell’articolo 28 del Testo Unico 81/80. Enzo Di Frenna, presidente di Netdipendenza Onlus, presenta il nuovo progetto per favorire la prevenzione della patologia più diffusa nella società moderna, realizzato in collaborazione con l’Associazione nazionale formatori sicurezza sul lavoro (Anfos) con cui è stato concluso un accordo per convolge le principali aziende del settore Information and communication technology (Ict). Il  video illustrerà gli effetti del tecnostress (calo della concentrazione, mal di testa, ipertensione, insonnia, disturbi gastrointestinali e cardiocircolatori, irritabilità comportamentale, depressione) ma anche le possibili soluzioni. “Lo schermo ci salva dagli schermi” è lo slogan dell’iniziativa per tutelare la salute dei lavoratori digitali. 

«Il successo del primo video di prevenzione “Oggi respiro senza tecnostress”, con oltre 4 mila spettatori su You Tube in un solo mese, ci ha spinto a proseguire l’esperienza di sensibilizzazione attraverso la tecnica del video e l’uso della Rete», spiega Di Frenna, «Abbiamo ricevuto centinaia di mail sul nostro sito, prevalentemente da lavoratori digitali e professionisti che usano in modo massiccio Internet. La maggior parte ci segnala che il tecnostress, secondo la loro esperienza, è provocato dall’uso eccessivo delle informazioni durante gli orari di lavoro, ed anche, purtroppo, al ritorno a casa», prosegue il presidente di Netdipendenza Onlus.

Il tecnostress rientra nel quadro normativo della sicurezza sul lavoro e il videocorso fornirà le soluzioni da adottare in azienda per prevenirlo. «Oggi la maggior parte delle aziende fanno un uso intensivo delle nuove tecnologie, mettendo a rischio la salute dei lavoratori a causa dello stress generato dall’uso eccessivo di informazioni – spiega Giulio Morelli, vicepresidente dell’Anfos – e dunque riteniamo che il tecnostress rientri nella corretta applicazione del decreto legislativo n° 81, articolo 28, che tutela i  lavoratori dallo stress correlato».

www.anfos.it