FAI UNA DONAZIONE

Finanzia le iniziative di Netdipendenza onlus

 SALUTE


Senza Internet? Scenario da apocalisse....... o quasi

Le recenti news che hanno visto molti giovani coinvolti in casi di dipendenza da Internet tanto da dover usufruire di cure mediche specialistiche fanno riflettere certamente su come la Rete possa essere pericolosa se utilizzata in modo esagerato. Tuttavia abbiamo pensato di considerare la cosa in unottica diversa: e se Internet sparisse allimprovviso?

 

[24.06.2010] di Anfos - associazione nazionale formatori della sicurezza sul lavoro - da Roma

E’ recentissima la notizia riguardante il Policlinico Gemelli di Roma l’avvio, già a pieno regime pare, di un ambulatorio per curare la dipendenza patologica da internet denominata, in termini scientifici, Internet Addiction Disorder.


Non dovrebbe tuttavia stupirci più di tanto visto che negli USA, già da diversi anni, gli “intossicati” da Internet vengono puntualmente curati con le stesse tecniche e metodologie con le quali si curano le persone che utilizzano LSD.


Al Policlinico Gemelli la procedura utilizzata per aiutare i pazienti prevede l’integrazione di alcuni interventi, quali: colloquio iniziale, se necessario terapia farmacologica e inserimento in gruppi di riabilitazione.


Chi sono i “malati” di Internet?
E’ possibile rintracciare 5 categorie nelle quali far rientrare tutto il vasto popolo cibernauta:



  • dipendenza da ricerca ossessiva di informazioni: information overload;

  • dipendenza da cyber-sexual addiction;

  • dipendenza da giochi virtuali o di ruolo: computer addiction;

  • dipendenza da social network: cyber-relational addiction;

  • dipendenza da giochi d’azzardo, shopping online: net-compulsion.


 


Accorgersi se il proprio figlio, un amico o il proprio lavoratore (ricordiamo che lo stress lavoro correlato può essere accostato a tale patologia) sono affetti da tale disturbo non è così semplice nonostante vi siano dei chiari ed evidenti sintomi che tuttavia potrebbero essere riconducibili anche ad altre cause. Pertanto, nel momento in cui si abbia anche solo un sospetto è certamente preferibile affidarsi a medici e specialisti.


In ogni modo, la domanda “originale” che dovremmo porre a noi stessi potrebbe essere un'altra: cosa accadrebbe se domani Internet sparisse?


Il panico, probabilmente.


Almeno tra quelle aziende che vivono del web, che vendono solo online o, in gran parte, online.
Chi è net-dipendente probabilmente guarirebbe “per cause di forza maggiore”, chi non lo è, invece, potrebbe diventarlo.
Questa è una società ormai impensabile se priva della Rete, non dimentichiamo che la famosa piramide di Maslow, dove vengono rappresentati i bisogni e le necessità dell’essere umano, è applicabilissima anche al mondo del web.
Al vertice, nemmeno a dirlo, la necessità di autorealizzazione e condivisione, ovvero la necessità di essere partecipi (senza esagerare) del mondo dei Social.


Articolo a cura della redazione di Associazione Nazionale dei Formatori della Sicurezza sul Lavoro