Le donne usano la rete per rimorchiare
Navigano molte ore e usano Internet per trovare nuovi uomini con cui andare a letto.
[03.11.2005] di Letizia Marini - da
È sconvolgente il numero di donne che navigano in Internet con l'intento di trovare l'altra metà e arrivare subito al sodo, una prerogativa dei maschi fino a poco tempo fa. Un sondaggio realizzato in Gran Bretagna, dichiara che il 10% delle internaute più accanite finisce a letto con un uomo conosciuto attraverso il computer. I minuti che una donna passa in rete a chattare con il proprio uomo, reale o virtuale, sono ben 102, negli orari lavorativi. Nel sondaggio realizzato invece da Newwomanonline, sono state interpellate 2.000 utenti della rete tra i 18 e i 40 anni: studentesse, segretarie e dirigenti d'industria. L'internauta più accanita ha un'età media di 27 anni: per lei Internet è ormai il mezzo di comunicazione preferito. Infatti, nell'80% dei casi invia un e-mail invece di telefonare, il 66% fa lo stesso con i colleghi di lavoro, pur essendo nello stesso ufficio. Per l'amore online è al primo posto Londra, con un massiccio 18% che va a letto con l'uomo conosciuto in Internet. I famosi punti di ritrovo quindi, come bar, night club e discoteche, sono stati messi da parte, preferendo per l'approccio di gran lunga il computer di casa o dell'ufficio.
È un fenomeno prevedibile, considerato lo stress che viviamo oggigiorno, il ritmo frenetico della vita moderna, i lunghi orari di lavoro e la mancanza di tempo per uscire. "Internet è diventata una grande piazza d'incontri", ha sottolineato Carmen Haynes, portavoce di Newwomanonline. "Per la vita privata - continua - c'è sempre meno spazio e così le donne sono costrette a trovare l'amore attraverso la rete". Il formato di Internet, inoltre, faciliterebbe rapporti duraturi. ''È semplice da usare e veloce. Spesso non conosci la persona con la quale parli e per alcune donne questo vuol dire che possono svuotare il sacco e aprire il cuore senza timore. Se non funziona, si tronca senza scenate. Se invece si scopre che si hanno tante cose in comune, può nascere una relazione forte".