Malati di web
pubblicato il [17.12.2002]
(...) Internet inizia a spaventarvi e temete di esserne dipendenti come una droga? Niente paura: si può anche guarire? «Basta che il paziente si renda conto di essere malato e, quindi, sia motivato a curarsi» assicura Guerreschi. «Il problema però è un altro» dice Enzo Di Frenna, giornalista, che ha creato un'agenzia di stampa dedicata all'argomento (www.netdipendenza.it) «Le persone non sanno a chi rivolgersi. A noi arrivano ogni giorno decine di richieste di aiuto»